Il nome a molti non dirà nulla, ma questo regista dell’Azerbaijan ha ben otto film all’attivo, gli ultimi dei quali presentati nei festival europei (Amsterdam, Nyon, Parigi, Torino, Trieste), fino alla consacrazione giunta l’anno scorso con la partecipazione alla Mostra del cinema di Venezia, con In Between Dying, selezionato per il concorso principale.

Hilal Baydarov si è anche dimostrato una persona molto disponibile, avendo avuto tempo e voglia di rispondere ad alcune mie domande per una intervista pubblicata su OndaCinema: eccola qui.